l'elefante a strisce bianche
i white stripes sono tornati alla grande con l'album "elephant". dopo il loro ultimo lavoro, "white blood cells", ecco che il duo di boston è ritornato e ha partorito un nuovo album, quattordici brani di puro garage rock, una musica esplosiva e pressante. la traccia che apre l'album è "seven nation army", che colpisce sin dalla prima nota l'ascoltatore con il ritmo pressante di chitarra e batteria. è certamente un ottimo pezzo d'apertura per l'album, anche se come stile pare discostarsi un po' dal resto del disco. brani molto belli sono certamente there's no home for you here, i just don't know what to do with myself, in the cold, cold night, the air near my fingers. there's no home for you here è un brano più "rilassato" rispetto ad altri nell'album, ma sorprende comunque l'ascoltatore quando dalla chitarra parte una nota lunghissima e acutissima che perfora le orecchie dell'ascoltatore e con l'inaspettato cambio di ritmo quasi alla fine della canzone, quando il cantante comincia la serie di parole apparentemente buttate a casaccio: "waking up for breakfast / burning matches / talking quickly / breaking baubles / trowing garbage / drinking soda / ..." i just don't know what to do with myself è un altro pezzo che sorprende perché dietro una melodia apparentemente calma e rilassata "si nasconde" un ritornello aggressivo caratterizzato da una chitarra impetuosa. in the cold, cold night è invece l'esatto opposto: un ritmo più lento e melodico, sul quale spicca la voce della batterista. the air near my fingers invece ricorda vagamente i nirvana nella chitarra dell'introduzione, ma poi prevale lo stile proprio dei white stripes... ma la miglior canzone dell'album è, secondo me, girl, you have no faith in medicine, dove la chitarra raggiunge il suo massimo con una linea estremamente aggressiva, affiancata da una voce che è quasi un grido. "acetaminophen / you see the medicine / girl, / you have no faith in medicine" urla il cantante prima di lanciarsi in una bellissima acrobazia sulle corde della chitarra.
nel complesso penso che elephant sia veramente un ottimo album e consiglio a chiunque apprezzi la buona musica di acquistarlo...
Vox
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